Approvato in via definitiva il PUA Fontanelle - sub ambito 1: parte il recupero di una vasta area al centro della città

Un nuovo disegno urbanistico della città arriva dall’approvazione del PUA Fontanelle sub ambito 1, votato in via definitiva dalla Giunta Comunale. Gli obiettivi amministrativi ed urbanistici riguardano la trasformazione di un’area attualmente in stato di abbandono, compresa tra il rione Paterno e il centro cittadino, che rappresenta uno degli ultimi suoli disponibili per l’edificazione del capoluogo ebolitano, guardando al rilancio del territorio e della città. «Si tratta di uno strumento urbanistico che consentirà di perseguire gli obiettivi generali di rigenerare ciò che è deteriorato, riqualificare ciò che è saturo e trasformare ciò che è incompleto - commenta il sindaco, Massimo Cariello -. Un disegno che comprende una vasta area tra via Giovanni XXIII e via Generale Gonzaga e che coniuga l’equilibrio tra investimenti, realizzazioni private e spazi pubblici, il tutto a beneficio dell’area e della città».

Il piano interessa un’area di circa 22.300 metri quadri e prevede l’incremento del tessuto insediativo residenziale, attraverso la realizzazione di nuovi alloggi, comprensivi di una quota di residenze sociali, per l’insediamento di 122 abitanti; la realizzazione di strutture per attività commerciali ed uffici; il miglioramento della viabilità per circa 1.600 metri quadri, con l’adeguamento della rete viaria esistente che interessa importati strade quali Via Gonzaga, Via Giovanni XXIII e Via San Gregorio VII, ed un nuova strada di collegamento tra Viale Giovanni Amendola e quartiere Paterno; la predisposizione di aree pubbliche di parcheggio per circa 2.200 metri quadri; la realizzazione di una villa comunale, tramite la sistemazione di un’area a verde di circa 9.200 metri quadri, attrezzata per la sosta. «Abbiamo puntato al completo recupero dell’area, ma con grande attenzione a non stravolgere il territorio ed assicurando importanti spazi pubblici», ha sottolineato il consigliere comunale delegato all’Urbanistica, Mario Domini.