Approvato il preliminare del Piano Urbanistico Comunale (PUC), fino al 21 febbraio sarà possibile presentare nuove osservazioni

Un passo decisivo verso lo sviluppo del territorio arriva dalla Giunta Comunale. L’esecutivo guidato dal sindaco Massimo Cariello ha infatti approvato il Preliminare del nuovo Piano Urbanistico Comunale, insieme con il relativo Rapporto Ambientale Preliminare, predisposti dal Servizio Urbanistica del Comune di Eboli. Questo atto fa seguito alla presa d’atto della proposta di piano avvenuta con deliberazione della Giunta Comunale il 6 luglio 2017 e tiene conto dei vari contributi prevenuti sotto forma di manifestazione di interesse o osservazioni da parte della cittadinanza e degli operatori economici. «La Giunta ha preso atto dei vari contributi pervenuti, dando mandato all’Ufficio Urbanistica per le opportune e necessarie verifiche e valutazioni tecniche - spiega il primo cittadino, Massimo Cariello -. Inoltre, entro il 21 febbraio 2019 si potrà ancora acquisire ogni altra osservazione che dovesse pervenire, un ulteriore momento di partecipazione dei cittadini». L’Amministrazione comunale dunque mantiene fede all’impegno di dare nel più breve tempo possibile il nuovo strumento urbanistico alla città, gettando le basi per uno sviluppo reale del territorio e delle attività economiche. «Con questo atto - sottolinea il consigliere delegato all’Urbanistica, Mario Domini - prosegue il cammino dell’Amministrazione verso l’approvazione di uno strumento che rispetti l’interesse pubblico e che contribuirà all’ordinato sviluppo del territorio ed al rilancio dell’economia, rispettando il principio di tutela e salvaguardia ambientale». Dopo il termine per la presentazione di nuove ed eventuali osservazioni, si aprirà la parte finale della procedura. «Prossima tappa del percorso - annuncia il presidente della Commissione Consiliare Urbanistica, Pierluigi Merola - sarà la redazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) da parte dell’Ufficio Urbanistica, con la consulenza scientifica dell’Università di Salerno, per la successiva e definitiva adozione in Consiglio Comunale che darà alla città il suo nuovo strumento urbanistico».