Grande successo per la prima nazionale dello spettacolo “Carlo Levi, a sud di Eboli” prodotto dal Comune di Eboli in collaborazione con la Scabec della Regione Campania e, in estate, in scena a Matera 2019 Capitale Europea della Cultura

Grande successo per la prima nazionale dello spettacolo “Carlo Levi, a sud di Eboli” prodotto dal Comune di Eboli in collaborazione con la Scabec della Regione Campania e, in estate, in scena a Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. 
 
Grande successo per la prima nazionale dello spettacolo “Carlo Levi, a sud di Eboli” andato in scena giovedì sera al CineTeatro Italia. Nato da un’idea del comitato Eboli verso Matera, costituito da Associazione ebolitane, e prodotto dal Comune di Eboli, è un viaggio teatrale, musicale e artistico nel Meridione. Una narrazione emozionale che utilizza il viaggio verso sud di Carlo Levi nel riscatto dei suoi contadini, alla scoperta di una Cultura altra che da minoritaria diviene internazionale con il “Cristo si è fermato a Eboli”. 
 
Un appuntamento di grande fascino realizzato in collaborazione con la Regione Campania, rappresentata dall’Assessore al Turismo Corrado Matera ed i consiglieri Maria Ricchiuti e Franco Picarone, e la prossima estate in scena nella Città dei Sassi - con cui il Comune di Eboli lo scorso anno ha firmato un importante protocollo d’intesa – e rappresentata dal Vicesindaco Nicola Trombetta e dal presidente della Fondazione Matera 2019 Salvatore Adduce. 
 
Un’opera colossale, scritta da Luca Guardabascio che ne ha curato la regia insieme a Luca Calzolaro, direttore anche delle coreografie eseguite da Geranos Orchestra Dance Company; scenografie e sculture del prof. Pasquale Ciao che ha guidato anche gli allievi del Liceo Artistico "Carlo Levi" nella realizzazione delle maschere antropomorfe con la prof.ssa Gisella Landi; musiche originali e direzione del M° Gerardo Buonocore. 
 
Un grande team creativo alla direzione degli attori Fabio Mazzari nei panni di Carlo Levi, Giordano Petri in quelli di Italo Calvino, Annarita Del Piano "Madre Terra" e di un cast d'eccezione con gli attori delle Compagnie teatrali ebolitane: Palcoscenico Ebolitano con Vito De Caro; Educarteatrando con Filomena Vuocolo, Anna Bambino e Vincenzo Pietropinto; Compagnia di Teatro del Bianconiglio con Bruno Di Donato (anche assistente alla regia), Cosimo Naponiello, Carla Virgilio e Emilio Grippa. Con la partecipazione straordinaria di Angela Clemente, Michele Ferrarese, Denis Tuozzo e il piccolo Luciano Ferrarese. 
 
<<A tutti loro il mio ringraziamento maggiore – ha detto il Sindaco Massimo Cariello, in conclusione, sul palco di un gremito Teatro Italia - esteso alle  altre professionalità e maestranze teatrali del nostro territorio che hanno lavorato alla realizzazione di quest’opera prima: Lucia Lanzara e Gerardina Busillo (assistenti di scena); Mara Caputo (costumi); Veronica Selce (trucco); Raffaele Sprovieri (video editing); Giuseppe Del Plato (chitarra); Paolo Loffredo (progettazione grafica e illustrazioni). Service audio-luci a cura di Colpo di Scena diretto da Paolo Antoniello  ed altro allestimento scenico di Expo Stage di Raffaele Contaldo. Un ringraziamento particolare – ha proseguito il Sindaco Cariello -  a Vito Bufano, direttore del Cinema Teatro Italia; all’Istituto Perito-Levi che ha collaborato all’iniziativa ed ai dirigenti scolastici Giovanni Giordano, Anna Gina Mupo e Laura Cestaro degli Istituti Scolastici Superiori che hanno preso parte al matinèe per le scuole; ai dirigenti degli altri plessi scolastici ed a tutte le autorità civili e militari intervenute. Un ringraziamento doveroso alle   imprese che hanno supportato il progetto, dall’ospitalità dell'Albergo diffuso Le Case del Borgantico e Casa Novella b&b, ai ristoranti Cantina Segreta, Il Panigaccio, Il Pioppo e VicoRua. Tra questi, un ringraziamento doppio all'architetto Francesca Spera, titolare di Osteria Gattapone e dell’ultimo b&b sorto nel Centro Antico ed aperto per l’occasione. Grazie, infine, alla mia maggioranza di governo che sostiene tali progetti culturali, strumenti di crescita sociale e sviluppo economico del territorio; alla mia giunta, a partire dall’Assessore Angela Lamonica; al mio ufficio Staff, con Vito Leso che ha coordinato la direzione di produzione ed organizzativa dello spettacolo.>>