Libera porta avanti da anni il proprio impegno volto alla tutela, valorizzazione e uso sociale dei beni confiscati alle mafie.

Su questa scia, i sedici ragazzi che hanno scelto di prendere parte alla settimana di E!State Liberi, sono stati impegnati in tante attività di promozione sociale.

Sono stati attivi nel bene confiscato alla criminalità organizzata (ex Procida) gestito dalla Cooperativa Spes Unica, nella cui struttura sono stati ospitati.

Hanno seguito visite guidate al MOA e all’ICATT di Eboli, nonché alla casa museo “Joe Petrosino” a Padula. In quest’ultima occasione, anche la presenza di Michele Giordano, figlio della vittima di mafia a cui è intitolato il Presidio Libera di Eboli.

Durante la settimana, c’è stato poi modo per i ragazzi di vivere pure momenti ludici, sempre con insegnamenti civici ed umani, grazie alla Legambiente-Circolo Silaris e al gruppo Scout CNGEI Eboli 1.

A chiudere, la serata di sorrisi e saluti con tutti i partecipanti, con i volontari del Presidio di Libera Eboli “Aniello Giordano” e gli operatori della Cooperativa Spes Unica coordinati da Francesco Cozzolino.

Evento che ha visto la presenza dell'amministrazione comunale di Eboli, rappresentata dal Sindaco Massimo Cariello e dell'Assessore alle Legalità Anna Senatore.

Legalità che si conferma campo nel quale questa amministrazione ha dedicato attenzione, sensibilità e costanza.

E circostanze come questa di E!State Liberi ne sono piacevole conferma.