E’ stato presentato questa mattina, nell’aula consiliare di Eboli, il progetto “Promozione del benessere nelle scuole”, organizzato dall’associazione Lega-ti ad Eboli con il patrocinio del comune di Eboli.

Tre sono gli argomenti scelti dal presidente dell’associazione Antonio Lamanna che ha voluto fortemente la collaborazione degli istituti scolastici ebolitani per coinvolgere i giovani su tematiche importanti. Si parte sabato 9 novembre alle ore 8:30 presso il liceo scientifico Antonio Gallotta con il convengo “Alimentazione e sport come stile di vita” con la partecipazione di due relatori specializzati, Tiziana Sorano, nutrizionista e Giacinto Bufano, personal trainer.

Saranno presenti il sindaco di Eboli Massimo Cariello, l’assessore alle politiche scolastiche Angela Lamonica, il dirigente scolastico Anna Gina Mupo e il presidente dell’associazione Lega-ti ad Eboli Antonio Lamanna. Modera la giornalista Luella Mazzara.

Gli altri due appuntamenti si svolgeranno nel 2020: “Conoscere se stessi”, presso l’ I.I.S. Mattei Fortunato il 15 febbraio e “Alcol, droga e ludopatia”, presso l’ I.I.S. Perito Levi il 14 marzo.

“L’associazione Lega-ti ad Eboli vuole dare un contributo alla città individuando un percorso non facile – ha detto il sindaco di Eboli, Massimo Cariello - Gli argomenti scelti, a partire dall’alimentazione e lo sport, si collegano ai due convegni successivi, infatti, attraverso un buon stato di salute che riguarda il fisico ci consente di vivere meglio anche i rapporti con la società e con il prossimo. Si tratta di un progetto sperimentale di grande importanza soprattutto per la capacità di parlare ai giovani e legare quest’ultimi con la società. Tre eventi che rappresenteranno un momento di crescita culturale e sociale importante.”

Grande soddisfazione del presidente dell’associazione Lega-ti ad Eboli Antonio Lamanna: “Dopo la nascita della nostra associazione abbiamo voluto trattare argomenti che abbracciassero tematiche e problematiche della nostra città concentrandoci sui giovani, era un mio sogno da tempo trattare questi tre argomenti che ci avvicinano anche alle famiglie, oltre che agli studenti e agli insegnanti. Dobbiamo dare un segnale forte ai giovani, un esempio di vita, i ragazzi devono confrontarsi tra di loro. Un grazie al sindaco di Eboli che da subito ha appoggiato il mio progetto”.