21 Marzo, celebrare la memoria e l'impegno contro le mafie: un dovere, nonostante tutto, per coltivare la speranza che #andràtuttobene

21 Marzo, celebrare la memoria e l'impegno contro le mafie: un dovere, nonostante tutto, per coltivare la speranza che #andràtuttobene
 
Nonostante il clima di emergenza totale che viviamo, non possiamo non celebrare, anche solo con un pensiero, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che proprio oggi ricorre.
 
Vista l’impossibilità di tenere la consueta marcia, l’associazione “Libera” ha organizzato una campagna social, per far sì che questa ricorrenza così importante venisse comunque ricordata, invitando tutti a donare virtualmente un fiore ad una delle tante vittime che, oggi, ricordiamo.
 
Il mio fiore è per Don Peppe Diana, il prete anticamorra ucciso 26 anni fa a Casal Di Principe, in quelle terre dove ora, nel suo nome, si coltivano semi di riscatto e di legalità.
 
Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno del suo esempio e della sua forza. Del suo coraggio.
 
A quest'ora sarei stato di ritorno da Palermo, dove avrei partecipato in prima persona all'iniziativa nazionale di Libera, per ribadire il secco e forte “no” della Città di Eboli a tutte le mafie.
 
Per testimoniare l’impegno della nostra Città a perseguire con convinzione la strada della legalità, ogni giorno e in ogni scelta.
 
Ma stasera, invece, sono nella mia città. Sono qui, stretto in un abbraccio virtuale a tutti gli ebolitani, per far sentire loro tutta la vicinanza ed il sostegno in questo difficile momento.
 
In questo incubo globale che ci vede coinvolti, come il resto d’Italia ma uniti e combattivi.  
 
Stasera il Municipio illuminato con i colori del nostro tricolore, grazie alla donazione della ditta Art Sound dei fratelli Ivan e Generoso Lodi, vuole testimoniare i valori dell’unità, della responsabilità e della solidarietà che in questo momento ci legano, e accomunano la Città di Eboli all’Italia intera.
 
#iorestoacasa