La cartoleria-edicola Spinelli una istituzione per la nostra Città

Per 75 anni ha contribuito a scrivere la storia culturale, professionale, economica, della nostra Città. E resterà una istituzione ebolitana e non solo. E oggi, nel giorno dedicato a San Vito Martire, Patrono di Eboli, Mimmo Spinelli abbassa la saracinesca della sua storica attività commerciale, per l'ultima volta. L'edicola Spinelli, rivendita di giornali, cartoleria, punto di incontro per tanti letterati, è stata un riferimento della nostra città quando i tempi erano difficili, quando l'economia stentava a decollare e quando Eboli era chiusa nei confini a Sud di una provincia troppo estesa. È stata fucina di appuntamenti culturali, incontri letterari, appuntamenti con l'informazione e tra le istituzioni. Una istituzione, appunto. Con la gestione prima di Attilio Spinelli, papà di Mimmo e poi anche del fratello Luigi, l'edicola Spinelli ha sempre avuto un ruolo importante nell'economia del paese e nel settore culturale. Domenico Spinelli, Mimmo per tutti, il professore, ha trasmesso ad intere generazioni il suo amore incondizionato per la Città di Eboli e la sua passione per l'editoria, la storia, la cultura, le tradizioni ebolitane. La sua casa editrice ha dato alle stampe importanti libri tra cui moltissimi sulla storia della nostra amata Eboli. Mimmo Spinelli è attuale Presidente della Commissione Toponomastica della nostra Città di cui conosce persone e personaggi, ed il suo è un contributo importante dal punto di vista storico e culturale. A Mimmo rivolgo il grande omaggio della Città di Eboli e l'invito a continuare a dare un ulteriore ed importante supporto alle tante iniziative culturali della Città di Eboli