San Vito Martire Patrono della Città di Eboli. Tra fede e devozione

Una Festa Patronale in onore di San Vito Martire diversa dalle cerimonie a cui eravamo abituati per portata di fedeli e per coinvolgimento, ma ugualmente sentita e vissuta con spirito comunitario e di grande fede. A causa delle restrizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non si è svolta la tradizionale processione del Santo Patrono per le strade principali della Città, ma la due giorni dedicata al Santo ha commosso tanti fedeli e richiamato l'attenzione degli ebolitani. Domenica 14 giugno presso la chiesa di Santa Maria della Pietà, alle ore 19.00, subito dopo la Santa Messa vespertina ha avuto luogo la Benedizione Eucaristica alla Città di Eboli. Ieri, invece, dopo la celebrazione delle ore 18.00, presso l’ingresso principale della chiesa da porta Santa Caterina, hanno partecipato alla tradizionale cerimonia della Benedizione dei cani decine di persone. Una emozione unica per una funzione che ormai ogni anno rinnova una antica tradizione. Grazie a don Michele Marra che sostiene questo momento di grande fede con convinzione e devozione. Molto partecipata anche la celebrazione della Messa Solenne presieduta dal Vicario generale don Alfonso Raimo, con la presenza delle autorità civili e militari, cui ha fatto seguito la cerimonia di consegna delle chiavi della Città al Santo Patrono da parte del Sindaco di Eboli Massimo Cariello. Un altro rito importante che abbraccia fede e tradizione e che da diversi anni è stato riportato tra le usanze di questo giorno di festa per la nostra Città. La Santa Messa officiata da don Daniele Peron nella struttura del centro Spartacus per permettere la partecipazione di un numero maggiore di fedeli, è stata molto toccante. A Santa Cecilia infatti il culto di San Vito è molto sentito tra la popolazione residente. Nella due giorni dedicata ai festeggiamenti per il Santo Patrono numerosi, sono stati i volontari impegnati sul territorio. Grazie alla Protezione Civile, alla Croce Rossa Italiana, alla Polizia di Stato, agli Ispettori Ambientali e alle Guardie Zoofile. Grazie ai volontari dell'Enpa e all'Asl veterinaria che ha effettuato la microchippatura gratuita. Grazie ai vigili urbani e alle forze dell'ordine che operano sul territorio.