Emesso il bando di assegnazione in area PIP, è il secondo dell’Amministrazione Cariello

Il Comune di Eboli ha emesso il bando di assegnazione per 6 lotti a destinazione di uso terziario, di cui 3 sono frutto delle revoche disposte dal settore attività produttive, che in questo modo regola l’attività nella zona e libera disponibilità per imprese ed occupazione. Si tratta del secondo bando emesso dall’Amministrazione Cariello, un passo in avanti nella predisposizione delle condizioni migliori e per favorire gli investimenti e soprattutto garantire livelli occupazionali maggiori nell’area industriale della città. Dopo che l’Amministrazione comunale a guida Cariello, su impulso diretto proprio del primo cittadino e dell’assessore comunale allo sviluppo economico, ha inteso riqualificare l’area e soprattutto ne ha difeso lo sviluppo competitivo, attraverso azioni incisive ed evidente cambio di marcia rispetto al passato, si giunge oggi alla pubblicazione del bando di assegnazione, un atto atteso da imprenditori e lavoratori. «E’ un traguardo a cui abbiamo puntato con decisione - commenta il sindaco, Massimo Cariello -, perché significa mettere sul mercato delle imprese e del lavoro le condizioni migliori per gli investimenti e le attività produttive. Un traguardo ambizioso segno della nostra volontà di dare risposte sia alle attività produttive, sia ai tanti lavoratori che attendono un segnale forte in vista della ripresa del mercato del lavoro». Un traguardo che è stato raggiunto grazie all’impegno di tanti che hanno profuso ogni energia. «Siamo soddisfatti per il lavoro svolto - spiega l’assessore alle attività economiche e produttive, Maria Sueva Manzione -. Un lavoro per il quale voglio ringraziare il caposettore, Francesco  Mandia, insieme con il capo servizio, Mario Pandolfi, ed i loro collaboratori». L’obiettivo del secondo bando di assegnazione di lotti PIP giunge a termine anche grazie al lavoro svolto in commissione comunale attività produttive dal presidente, Emilio Masala, anch’egli soddisfatto: «C’è stato massimo impegno di tutti, perché sapevamo che l’obiettivo di creare le condizioni dell’impresa e del lavoro era e rimane una priorità per l’Amministrazione e per la città».