Cariello: «Sull’iniziativa “Doposcuola Solidale” ancora una volta i consiglieri Cardiello e Fido rivelano tutto il loro squallore, penalizzando i meno fortunati, i bambini e le famiglie

Su politiche sociali ed iniziativa del “Doposcuola Solidale” si consuma una dura reazione dell’Amministrazione comunale alle dichiarazione rese in mattinata dai consiglieri di opposizione Santo Fido e Damiano Cardiello. «Pur di attaccare l’Amministrazione comunale - accusa il primo cittadino, Massimo Cariello -, Fido e Cardiello penalizzano in maniera squallida ancora una volta la parte più debole della nostra comunità, in questo caso bambini italiani e stranieri che hanno evidenti difficoltà in famiglia e che nell’iniziativa del doposcuola solidale trovano un valido supporto. Non c’è alcun atto falso, la falsità è solo nello squallore di due consiglieri comunali che non sanno cosa fare per un minimo di visibilità e sono accecati dall’odio, senza produrre mai una sola proposta per la città». Nello specifico delle accuse entra l’assessore comunale alle politiche sociali, Lazzaro Lenza: «Non c’è alcuna falsità nella deliberazione di giunta comunale con la quale si concedeva il semplice patrocinio all’iniziativa. Dal punto di vista tecnico amministrativo il patrocinio non comporta nessun onere economico; nello stesso atto deliberativo veniva specificato che, qualora si fossero rese disponibili risorse finanziarie, al progetto poteva essere riconosciuto un contributo. Appena individuata la fonte di finanziamento specifico per le politiche sociali, il dirigente ha ritenuto di inserirlo nel finanziamento ottenuto per coprire le spese sostenute, in quanto la Croce Rossa è un’associazione non a scopo di lucro. Un finanziamento che non era stato possibile inserire nel Piano di Zona, in quanto mancavano i tempi tecnici di programmazione, ma che andava sostenuto per l’alto valore sociale. Si spara su tutto, anche sulla Croce Rossa, sui bambini in difficoltà e sulle attività rivolte al benessere della comunità per meschini fini politici».

Eboli, 10 novembre 2017